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La tua posizione sul sito è: Le Alte Valli >> Comunità Montana Pinerolese Pedemontano
I - Statuti e competenze:
La Comunità è nata nel 1973, in seguito alla legge, senza preesistenza di un'altra struttura. Comprende 8 comuni di cui una parte (= 15% circa) di quella di Pinerolo. E' un territorio di basse montagne (1400 m) di cui la metà pianura e colline, con delle piccole valli (Lemina, Noce, Chisola) all'imbocco della Val Chisone e Pellice. Le sue competenze comprendono la pianificazione del territorio, l’agricoltura e la foresta, l’economia e il sociale, il turismo.
II - Organizzazione:
Ogni comune è rappresentato da tre eletti. Una riunione dei sindaci può essere indetta per i problemi più importanti. La struttura è composta da 4 dipendenti, ha un bilancio di circa 2.2 miliardi di lire ripartiti equamente fra il funzionamento e l’investimento. Di fatto una parte delle competenze possibili è esercitata da organismi d’influenza territoriale più vasta al cui lavoro la Comunità è associata. La sua popolazione è di 12279 abitanti, non compreso l’agglomerato di Pinerolo (> 30000), ed i comuni vanno da 1200 a 6700 abitanti.
III - Settori ed attività:
- Pianificazione del territorio: miglioramento dell’accessibilità nei comuni e frazioni di montagna,
e del servizio forestale (essenzialmente bosco privato).
Manutenzione dei fiumi e pulizia dei corsi, questa competenza comprende anche i lavori di ripristino conseguenti alle piene.
Creazione di riserve d’incendio.
Acquisizione e messa a disposizione di materiale per lo sgombero della neve.
- Agricoltura e foresta: riorganizzazione e sviluppo della rete irrigua, per le aziende agricole. Riflessione sulla riorganizzazione e lo sviluppo delle cooperative lattiere, frutticole e viticole. Pulizia e manutenzione dei boschi pubblici (in parte grazie ai fondi generati dalla vendita delle tessere per la raccolta dei funghi). La problematica agricola è particolare in quanto legata da lungo tempo a una pluriattività nell’industria. (piccole strutture, minore attrattiva delle condizioni di lavoro…)
- Economia e sociale: sono trattati in un quadro territoriale più vasto attraverso delle strutture e delle procedure particolari (patti territoriali), la comunità interviene puntualmente per esempio per i soggiorni degli anziani. Questo si spiega in particolare per la presenza della città di Pinerolo e il suo peso nella dinamica dei comuni periferici.
- Il turismo: la competenza si esercita attraverso la promozione e la vendita di prodotti locali (in rapporto anche con l’Interreg Grand Escarton) e la promozione dei circuiti e principali punti di attrazione turistica (Parco Naturale, sentieri pedestri, segnaletica…). La Comunità lavora anche con la città e le vallate e in particolare sulla filiera equestre, essendo Pinerolo sede della scuola nazionale di cavalleria. La problematica turistica è tuttavia emergente.
La comunità sostiene anche le avvenimenti festosi, sportivi e culturali maggiori, interviene come capo fila per la realizzazione e la messa in rete di musei tematici (quello dei carbonari per esempio), o come partner per esempio nel restauro del teatro sociale di Pinerolo. Il territorio deve anche collocarsi per i Giochi Olimpici in particolare sugli sport del ghiaccio con il palaghiaccio di Pinerolo.
IV - Progetti in realizzazione
Al momento il progetto maggiore e quello del museo dei carbonai così come quello delle cooperative lattiere e viticole; organizzazione della raccolta, trasformazione e commercializzazione, qualità.
La Comunità rivolge anche la sua attenzione su un processo di marchio di qualità territoriale “Pinerolese”, legato in particolare alla filiera equestre.
VI - Ricerca d'informazioni/esperienze:
Sulle esperienze tipo Samur o Chantilly.
Vedi anche: C.M. Alta Valle Susa - C.M. Bassa Valle Susa - C.M. Valli Chisone e Germanasca - C.M. pinerolese pedemontano - C.M. Val Sangone - C.M. Val Pellice
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