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METODOLOGIA DI LAVORO E LINEE STRATEGICHE
La Conferenza Alte Valli, per le esperienze acquisite, promuove il
territorio e programma il proprio sviluppo in un'ottica di progettazione
integrata, con i seguenti vantaggi:
- la governance locale dei processi di sviluppo sostenibile;
- una maggiore democraticità nella scelta dei progetti (progettazione
partecipata, processo bottom-up, individuazione dei progetti
operata dai territori);
- la creazione di sistemi economici integrati capaci di produrre
valori aggiunti territoriali: sistemi turistici transfrontalieri,
filiere agricole e forestali, miglior utilizzo delle risorse
(acqua, ecc...);
- la definizione di politiche ed interventi di coesione territoriale
transfrontaliera.
La programmazione - progettazione territoriale integrata soddisfa inoltre le
seguenti necessità:
- individuare ambiti territoriali di
cooperazione di dimensioni significative e coerenti sotto gli
aspetti geografico, socioeconomico, amministrativo;
- realizzare politiche di sviluppo tese alla valorizzazione delle
risorse locali ed in grado di stimolare sinergie e relazioni
con altri territori e con altri enti ed
istituzioni, sia di livello inferiore che superiore (Comuni,
Province, Départements, Regioni), deputati alla programmazione
territoriale.
AMBITI STRATEGICI DI POTENZIALE INTERVENTO
- TERRITORIO
- azioni di sostegno all'animazione territoriale necessaria a favorire
l¹integrazione territoriale e la gestione dei progetti territoriali
integrati;
- azioni volte a sostenere la costituzione di una struttura
giuridica transfrontaliera deputata alla governance ed alla
gestione della progettazione territoriale;
- prevenzione dei rischi naturali e antropici;
- manutenzione ambientale e paesaggistica;
- valorizzazione delle risorse umane, produttive ed energetiche;
- marketing territoriale per attrarre risorse finanziarie, organizzative
ed umane;
- conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale,
sia materiale che immateriale;
- conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale
e sostegno alle attività dei parchi naturali;
- riaffermazione dell'identità della montagna sia a livello nazionale
che europeo.
- INNOVAZIONE - COMUNICAZIONE
- estensione ai territori marginali delle reti e dei servizi telematici
e telefonici - radiotelevisivi - banda larga - contrastando e riducendo
il digital divide e favorendo attività di telestudio e telelavoro,
il controllo del territorio e la diffusione di servizi primari alla
popolazione);
- sostegno a nuove forme di istruzione e formazione a distanza
(accrescere i servizi formativi ed evitare lo spopolamento);
- sostegno a sistemi di trasporto pubblico delle persone per
ridurre l'emarginazione e facilitarne la mobilità;
- creazione di reti transfrontaliere.
- ECONOMIA - LAVORO
- sostegno all'economia montana integrata (agricoltura,
artigianato e turismo) anche mediante la valorizzazione
qualitativa e commerciale dei prodotti;
- riconoscimento della funzione sociale dell'agricoltura nel
mantenimento e nella manutenzione del territorio e del
paesaggio, azioni che contribuiscono anche a mantenere e
migliorare l'attrattiva turistica;
- sostegno alla diversificazione delle attività;
- sostegno alla pluriattività o multisettorialità e multistagionalità;
- sviluppo della gestione razionale e strategica delle zone di attività
produttive e commerciali;
- creazione di sistemi produttivi integrati e reti di piccole e medie
imprese;
- sostegno alla qualità e all'innovazione sia di prodotto che
di processo delle imprese locali;
- sviluppo della cooperazione tra le imprese;
- sostegno all'attività di ricerca in nuovi settori tecnologici;
- agevolazione ad investimenti strutturali (fabbricati ed impianti fissi)
nel settore dell'artigianato e della piccola industria nelle aree
marginali, che per la loro collocazione in ambienti privi di mercato
non hanno alcun valore immobiliare.
- In riferimento al turismo:
- valorizzazione delle specificità ambientali e culturali, in
particolare quelle che presentano vantaggi competitivi
rilevanti;
- costruzione di sistemi turistici locali a valenza
transfrontaliera;
- sostegno alla realizzazione di strutture per il turismo e per
l¹accesso alla cultura (centri di accoglienza e di
animazione, sale per conferenze) a servizio dei turisti e
della popolazione locale;
- qualificazione e diversificazione dell'offerta.
- SERVIZI ALLA POPOLAZIONE
- istruzione - formazione: sostegno all'istruzione nelle aree
marginali, anche con sistemi innovativi di
formazione/istruzione a distanza;
- implementazione di servizi primari ed accessori per l¹infanzia
e i minori, con l¹obiettivo di favorire l¹insediamento di giovani
famiglie in aree a bassa urbanizzazione;
- sostegno dei servizi alle fasce deboli (anziani, diversamente abili);
- facilitare la fruizione del territorio montano da parte delle
persone diversamente abili;
- valorizzazione del ruolo delle aziende che erogano servizi
alla popolazione;
- sostegno alle offerte formative diffuse sull'area transfrontaliera;
- sostegno alla cooperazione transfrontaliera nel mercato del
lavoro e nelle politiche attive del lavoro;
- sviluppo del principio delle pari opportunità attraverso scambi
di conoscenze e buone prassi tra enti, soggetti pubblici e privati.
- INFRASTRUTTURE
- valorizzazione della rete di sentieri e strade di collegamento
transfrontalieri;
- sostegno alla costruzione di reti per la diffusione delle
comunicazioni telefoniche e telematiche nelle aree montane.
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Progetti INTERREG IIIA conclusi
Giovani in azione Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca
ALPES Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca
Sicurezza per lo sviluppo sostenibile delle Alte Valli Comunità Montana Pinerolese Pedemontano
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